Roberta Bruzzone, volto storico e inconfondibile dell’analisi criminologica in televisione, ha ufficializzato l’addio a Quarto Grado.
La separazione dal programma di Rete 4 è avvenuta in modo discreto e senza alcuna polemica, frutto di quella che la stessa psicologa forense ha definito una scelta “naturale e doverosa”.
Attraverso i propri canali social, Bruzzone ha espresso profonda stima e riconoscenza verso la squadra guidata da Gianluigi Nuzzi, Siria Magri e Alessandra Viero, precisando che non si tratta di un congedo ruvido, bensì di un passaggio professionale sereno e ponderato.
Fino a poche settimane fa la sua presenza era ritenuta centrale nell’analisi dei dossier più intricati, come il delitto di Garlasco, tanto da figurare con regolarità nelle anticipazioni ufficiali della stagione Mediaset.
Il suo approccio diretto e tranchant aveva contribuito a rendere immediatamente riconoscibile lo stile narrativo del programma. La svolta segna un’evoluzione cruciale nella sua traiettoria televisiva: dall’autorevole ruolo di opinionista alla conduzione in prima persona sui canali Rai.










