TREVISO - Ci sono vite che non si fermano alla linea del traguardo: il loro messaggio continua a viaggiare. Ed è proprio per continuare a mantenere vivo il ricordo di Don Edy Savietto che Leonardo Moretto e Alessandro Bressan partiranno questa notte per una pedalata solidale da Treviso ad Assisi. Un giro in bicicletta che è molto più di un viaggio: è la promessa di continuare a tramandare l’indelebile messaggio di una persona che ha cambiato tante vite nella comunità trevigiana, continuando a diffondere speranza tramite due raccolte fondi sostenute proprio dall’associazione Mãos Estendidas - Don Edy Savietto ODV. Le due raccolte fondi andranno a sostenere i bambini e le famiglie più fragili di Treviso attraverso la Comunità di Sant’Egidio, e a contribuire al miglioramento del dispensario delle Suore Comboniane di Amakuriat, in Kenya, dove tante persone ricevono cure essenziali.
Rita Caon, l'84enne uccisa dal tumore lascia l'eredità alla ricerca: «Migliora la vita e debella le malattie che causano sofferenza» Solidarietà Un aiuto concreto alle famiglie del territorio e un messaggio di speranza a realtà lontane dalle nostre, ma che possono essere unite dallo stesso legame di amore e condivisione. Un’amicizia, quella tra Leonardo, podologo, e Alessandro, insegnante, entrambi di Treviso, nata parecchi anni fa e segnata dalla passione per lo sport e da numerose sfide per il bene della comunità. Già nel maggio 2020, in pieno periodo Covid, corsero assieme al sindaco di Treviso, Mario Conte, la 100 km solidale tra gli ospedali del territorio per sostenere il personale medico in un momento drammatico. Una sfida anche social, come quando, nell'agosto del 2025, riuscirono a raccogliere 7.400 euro da donare pedalando lungo la Milano-Cortina, per sensibilizzare le persone sull’importanza di fare sport e per raccogliere fondi in itinere per l’associazione Keystone.Valentina Michielli corre per il Piccolo Rifugio: cinquecento chilometri in montagna per la solidarietà La scelta La scelta di ricordare Don Edy tramite queste imprese sportive nasce da una profonda amicizia, nata nel 2012, con il sacerdote, a lungo legato alla parrocchia di Olmi, venuto a mancare nel dicembre del 2023 durante la sua missione in Brasile. Un legame che già nel 2025 li aveva spinti a pedalare da Treviso fino a Roma, sempre in ricordo del don, quando vennero accolti per quattro giorni all'interno delle mura vaticane da Fra Agnello, parroco di San Pietro.Ladri alla fiera Estate in Borgo: rubati i soldi destinati ai bambini malati La partenza La nuova avventura inizierà ufficialmente questa notte, intorno alle 2:30 del mattino, con la partenza simbolica dalla chiesa di San Francesco a Treviso. Da lì, Leonardo e Alessandro punteranno i fari verso Chioggia per poi raggiungere Ravenna, meta della prima tappa. Il percorso proseguirà poi lungo la costa Adriatica, superando il Monte Conero, prima di addentrarsi verso l'Umbria, che per pendenze e dislivelli rappresenterà il momento più impegnativo e difficoltoso dell'intero tragitto. L'arrivo ad Assisi è previsto per mercoledì, dove ad accogliere i due ciclisti trevigiani ci sarà un frate, storico amico di Don Edy, a suggellare la fine di un viaggio nato sotto il segno del ricordo e della solidarietà. «Non serve essere persone speciali per fare del bene», ha affermato Leonardo, «se nella vita hai accolto persone come Don Edy è molto facile interiorizzare il suo messaggio e continuare a tramandarlo. Il fatto di poter fare la differenza anche a distanza mi riempie di speranza». Per chi volesse sostenere l’iniziativa questo il codice Iban: IT50 O083 9961 8210 0000 0148 186. Causale: Pedalata Treviso–Assisi.








