HomeVareseCronacaL’appuntamento-trappola sui social poi l'assalto al furgone della droga: così tre ventenni hanno messo le mani su quasi 2 chili di hashishVarese, il blitz armato è andato in scena a Laveno Mombello: il conducente del mezzo è caduto nella trappola. Il commando è stato arrestato mentre stava per realizzare un altro colpo simile a quello andato a segnoUn ingente carico di hashish sequestrato dai carabinieriRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLaveno Mombello (Varese), 11 luglio 2026 – Avevano teso un vero e proprio agguato a un corriere della droga, costringendo un coetaneo con gravi minacce a fare da esca sui social per attirare la vittima. Con l'accusa di rapina pluriaggravata, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e minaccia per costringere a commettere un reato, i carabinieri della Compagnia di Verbania hanno arrestato tre giovani tra i 18 e i vent'anni, tutti residenti nella città piemontese.

Volto coperto e coltelli in pugno

L'ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita il 9 luglio, è stata emessa dal Gip del Tribunale di Varese. I fatti risalgono allo scorso 29 maggio a Laveno Mombello: secondo la ricostruzione degli inquirenti, i tre indagati, con il volto coperto e armati di coltello, avrebbero aggredito l'autista di un carico di stupefacenti, rapinandolo di 1,8 chilogrammi di hashish. La droga era stata poi portata a Verbania per essere divisa in quote e spacciata. Per incastrare il fornitore, il gruppo avrebbe obbligato un altro giovane a usare i propri profili di messaggistica social per fissare l'appuntamento trappola.