Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiPer il Nordest sono previsti 64 miliardi per realizzare le grandi opere previste dal Piano delle opere stradali e ferroviarie, solo che mancano ancora all’appello 16,4 miliardi per chiudere il cerchio. È questo il quadro tracciato dal rapporto del Cresme presentato al Forum delle Infrastrutture di Padova organizzato dal gruppo Nem e tenutosi qualche giorno fa nella cornice del Centro congressi padovano. Servono, questi miliardi, per permettere al Nordest di muoversi al meglio inquinando meno e valorizzando o riqualificando realtà già presenti. Partiamo dai numeri: il Piano opere strategiche assegna al Nordest 64 miliardi, ma siccome Mose, Passante di Mestre e Pedemontana Veneta sono stati realizzati, mancano all’appello opere per 53,8 miliardi. In particolare, tra quelle elencate, per 12 grandi opere, scrive Il Nordest: 7 ferroviarie e 5 autostradali. Soprattutto, dei 58,8 miliardi ne sono già stati finanziati 37,4: ecco che ne mancano ancora 16,4, cioè il 30% del fabbisogno complessivo.
Le opere di cui parliamo sono molto importanti sia a livello nazionale che internazionale e incidono sull’81% del totale (senza tener conto delle opere ultimate): Alta velocità Brescia-Verona-Padova (11,1 miliardi); Galleria di base e accesso al Brennero (18,2), potenziamento della ferrovia Venezia-Trieste (1,8), collegamento ferroviario aeroporto Catullo di Verona e sponda orientale Lago di Garda (1,4); nodo ferroviario di Padova (783 milioni), collegamento con l’aeroporto Marco Polo di Venezia (644 mln), nodo ferroviario di Udine (340 mln).








