Peppino di Capri, al secolo Giuseppe Faiella, è morto oggi, sabato 11 luglio, nella sua isola, a 86 anni, dopo una lunga malattia. L'ultimo regalo al suo pubblico risale all'estate scorsa, quando aveva cantato a sorpresa accompagnato dalla band Capri Rockers, guidata dal figlio Edoardo Faiella. I funerali si terranno domani, domenica 12 luglio, alle 17, nella chiesa di Santo Stefano, a pochi passi dalla celebre piazzetta. Il sindaco di Capri, Paolo Falco, ha proclamato per la stessa giornata il lutto cittadino, ricordando l'artista come "ambasciatore" dell'isola nel mondo e raccontando anche un legame personale: sua nonna paterna, Elisabeth Rüdorf, era stata la maestra di pianoforte del cantante, ed è stato lui stesso a consegnargli le chiavi della città in occasione dell'anteprima del film "Champagne".Il cordoglio del mondo della musica è arrivato in poche ore. Tullio De Piscopo, che con Di Capri ha condiviso decenni di concerti e incisioni, lo ha ricordato come un amico di sempre, scrivendo sui social: "Tu sì 'na malatia. Una di quelle che ti entrano nel sangue, che ti prendono il cuore e non ti lasciano più". De Piscopo ha ripercorso i concerti oltreoceano, le serate a Sanremo, la Gondola d'Oro, la festa per il primo scudetto del Napoli, e ha ricordato come Di Capri avesse cantato con i Beatles nel loro tour italiano del 1965, definendolo "il twist italiano". Renato Zero lo ha salutato come "un faro, un porto sicuro dove rifugiarmi ogni volta"; Gianni Morandi ha scritto che "oggi la musica ha un silenzio in più"; Carlo Conti lo ha ringraziato per averli "fatti ballare con il twist"; Cristiano Malgioglio ha detto che la sua voce "sapeva di magia".
Se ne è andato a 86 anni Peppino Di Capri. Da Renato Zero a Gianni Morandi, il saluto del mondo dello spettacolo: "Un faro, il twist italiano che sapeva di magia"
Il cantante di "Champagne" si è spento nella sua isola dopo una lunga malattia. L'ultimo concerto, a sorpresa, risale all'estate scorsa. Da Tullio De Piscopo a










