La partita per il dopo Trump è cominciata con largo anticipo. Ufficialmente nessuno ne parla: il presidente è concentrato sul suo secondo mandato e guai, nel mondo Maga, a dare l’impressione di guardare già alla successione. Eppure, nei corridoi della Casa Bianca e tra i grandi finanziatori repubblicani, un nome circola con sempre maggiore insistenza: quello del vicepresidente J.D. Vance. Non sarebbe stata una scelta improvvisa. Piuttosto il risultato di una lenta scalata. Negli ultimi mesi Vance è diventato il volto delle operazioni politicamente più delicate, ha moltiplicato le apparizioni televisive, ha rafforzato la raccolta fondi del Partito repubblicano e, soprattutto ha conquistato la fiducia personale di Trump. Un dettaglio che, nell’universo del tycoon, vale più di qualsiasi sondaggio. Fino a primavera il favorito sembrava Marco Rubio. Il segretario di Stato appariva il candidato ideale per tenere insieme l’anima tradizionale del Gop e quella trumpiana. Poi qualcosa si è incrinato. Alcuni passaggi diplomatici poco brillanti e il crescente protagonismo del vicepresidente hanno cambiato il vento. Il punto di svolta, raccontano fonti americane, sarebbe arrivato con il dossier Iran. Il coinvolgimento di Vance nei negoziati e la successiva offensiva mediatica ne hanno consolidato il profilo nazionale. Da quel momento il vicepresidente ha iniziato a occupare sempre più spazio, dentro e fuori la Casa Bianca. Naturalmente la corsa è ancora lunga. Restano molte incognite e Trump è famoso per cambiare idea quando meno lo si aspetta. Ma una sensazione si sta facendo strada tra gli addetti ai lavori: se oggi il presidente dovesse indicare un erede politico, il primo nome sulla lista sarebbe quello di J.D. Vance. Nel trumpismo, dove la fedeltà pesa più dell’anzianità, il sorpasso su Rubio, almeno per ora, sembra ormai compiuto.
È Vance il favorito per il dopo Trump - L'Indiscreto
Naturalmente la corsa è ancora lunga. Restano molte incognite e Trump è famoso per cambiare idea quando meno lo si aspetta. Ma una sensazione si sta facendo str











