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Pietro Keller Cassetti

Il Garda al centro dell'autotuning non autorizzato: migliaia di persone prima a Mazzano, poi a Lonato e infine a Montichiari

Ben provvide la Natura a porre «de l’Alpi schermo / fra noi et la tedesca rabbia»; ma è probabile che, quando il mezzo è una Supra A80 (Mk4) montante il sei cilindri 2JZ-GTE biturbo, con cambio sequenziale e trasmissione rinforzata, lo schermo della Natura non basti. Com’è ormai da diversi anni consuetudine, il Garda d’estate è divenuto non soltanto una meta turistica ricercata, ma anche un polo all’avanguardia dell’autotuning, la pratica di modifica estetica e funzionale delle autovetture.

Nulla di sbagliato in sé: l’autotuning è perfettamente legale (in Italia lo regola l’articolo 78 del Codice della Strada), e in questi giorni si sta svolgendo a Villa Conti Cipolla di Olfino, nel comune di Monzambano (Mantova), il SO.GA – Southern Gardasee, manifestazione autorizzata dedicata alle auto elaborate. Soltanto che il suo pubblico di appassionati – non esclusivamente, ma in gran parte proveniente dalla Germania e dall’Austria – non si accontenta di questo appuntamento, e si profonde nell’organizzazione di eventi…collaterali, la cui natura però è profondamente diversa.