Il rombo improvviso e assordante di centinaia di motori truccati ha rotto il silenzio della montagna friulana nella serata di sabato 16 maggio; oltre mille vetture sportive, arrivate in gran parte dall’Austria, ha invaso il territorio di Tarvisio per dare vita a un raduno automobilistico non autorizzato, interrotto poi dalle forze dell’ordine. Lo riporta il Messaggero Veneto.

L’organizzazione su Telegram e il punto di ritrovo al Lussari

Secondo quanto ricostruito, l’iniziativa sarebbe stata organizzata attraverso canali social e gruppi di messaggistica, in particolare su Telegram, frequentati da appassionati di auto sportive e tuning. La destinazione sarebbe stata comunicata ai partecipanti solo in serata, poco prima dell’orario fissato per il raduno. Il parcheggio della cabinovia del Monte Lussari è stato indicato come punto di ritrovo, attirando in breve tempo un consistente numero di veicoli.

Assembramenti nei parcheggi e comportamenti a rischio

L’enorme concentrazione di veicoli ha attirato sul posto numerosi curiosi, ma la situazione nei piazzali è rapidamente degenerata a causa dei comportamenti azzardati di molti conducenti. Tra accelerate repentine, partenze ad alta velocità e manovre pericolose eseguite a ridosso del pubblico, l’area della cabinovia è diventata una sorta di pista da corsa improvvisata. Nel corso della serata sono stati diffusi numerosi video sui social, che hanno documentato le diverse fasi dell’evento.