La società norvegese 1X Technologies ha annunciato una nuova generazione di mani robotiche sviluppate per il proprio robot umanoide NEO, con l'obiettivo di raggiungere livelli di destrezza vicini a quelli umani. Il nuovo sistema introduce 25 gradi di libertà, un controllo completo della forza e capacità tattili progettate per migliorare la manipolazione degli oggetti negli ambienti reali.

Secondo 1X, il limite principale dei robot umanoidi non è più rappresentato esclusivamente dall'intelligenza artificiale o dai modelli software, ma dalla capacità fisica di interagire con il mondo. Una mano robotica tradizionale, basata spesso su pinze rigide o sistemi con pochi assi di movimento, offre infatti un numero limitato di azioni possibili e dispone di informazioni ridotte sul contatto con gli oggetti.

La nuova mano di NEO è stata progettata come un vero sistema di percezione e non come un semplice attuatore. La configurazione comprende 22 gradi di libertà completamente attuati distribuiti tra dita e palmo, ai quali si aggiungono altri tre gradi di libertà a livello del polso. Tutti i movimenti sono gestiti tramite il sistema proprietario 1X Tendon Drive, basato su trasmissioni con rapporti relativamente bassi, compresi tra circa 5:1 e 15:1.