Sinner ha conquistato l'accesso alla finale dell'edizione 2026 di Wimbledon e domenica 12 luglio contenderà il titolo al tedesco Alexander Zverev. Al di là dell'esito dell'ultimo atto dello Slam britannico, l'altoatesino ha già una certezza: resterà al comando della classifica ATP anche in caso di sconfitta.

Come cambia il ranking Il successo ottenuto da Zverev in semifinale gli ha permesso di scavalcare Carlos Alcaraz e conquistare la seconda posizione del ranking mondiale, diventando così il primo inseguitore di Sinner. L'azzurro guida attualmente la graduatoria con 12.750 punti e, in caso di vittoria nella finale di Wimbledon, salirebbe a quota 13.450. Il tedesco, invece, è arrivato a 8.480 punti e con il trionfo sull'erba londinese potrebbe raggiungere i 9.180. Di conseguenza, il vantaggio di Sinner sul diretto inseguitore varierà soltanto nel margine: se dovesse conquistare il titolo, il distacco sarebbe vicino ai 5 mila punti; in caso contrario resterebbe comunque superiore ai 3 mila punti, consolidando la leadership mondiale. Un dominio sottolineato anche dal fatto che Sinner è l'unico già qualificato alle prossime ATP Finals 2026.La variabile Alcaraz La nuova classifica porta con sé anche importanti conseguenze in vista dei prossimi tornei del circuito. Carlos Alcaraz, fermo a 8.160 punti, scivola infatti al terzo posto. Secondo il regolamento ATP, le prime due teste di serie vengono inserite automaticamente nelle due metà opposte del tabellone, mentre il numero tre viene sorteggiato in una delle due. Questo significa che Sinner e lo spagnolo potrebbero ritrovarsi di fronte già in semifinale nei prossimi Masters 1000 e negli Slam, senza dover necessariamente attendere la finale. Il montepremi da record di WImbledon Oltre al prestigio sportivo, la finale mette in palio anche un ricco assegno. Grazie al percorso compiuto fino all'ultimo atto, Sinner ha già incassato circa 3,4 milioni di euro. Se dovesse sollevare il trofeo di Wimbledon, il montepremi personale salirebbe fino a circa 4,8 milioni di euro, aggiungendo un altro importante risultato a una stagione già ricca di soddisfazioni.