HomeEconomiaMontepremi Wimbledon 2026 da capogiro: quanto guadagna Sinner se batte Djokovic. Il confronto con gli altri slamL'All England Club porta il prize money a 64,2 milioni di sterline. Se Jannik supera Djokovic in semifinale si assicura oltre due milioni di euroJannik SinnerRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLondra, 8 luglio 2026 - Il montepremi di Wimbledon continua a crescere e per l'edizione 2026 raggiunge un nuovo massimo storico. L'All England Club ha infatti portato il prize money complessivo a 64,2 milioni di sterline, pari a circa 75,8 milioni di euro, con un incremento del 20% rispetto allo scorso anno. Si tratta dell'aumento annuale più consistente mai registrato dal torneo londinese. La fetta più ricca spetta naturalmente ai protagonisti del tabellone di singolare. Il campione incasserà 3,6 milioni di sterline, circa 4,25 milioni di euro, mentre il finalista riceverà 1,8 milioni di sterline, equivalenti a circa 2,12 milioni di euro. Ai due semifinalisti eliminati andranno invece 900.000 sterline, poco più di 1,06 milioni di euro. Novak Djokovic dopo la vittoria nei quarti con Felix Auger Aliassime (Ansa)

Quanto può guadagnare Jannik Sinner

Per Jannik Sinner la semifinale contro Novak Djokovic, in programma venerdì 10 luglio, vale quindi molto più dell'accesso all'ultimo atto del torneo. Con una vittoria sull'ex numero uno del mondo, l'azzurro si garantirebbe infatti almeno il premio riservato al finalista, superiore ai 2,1 milioni di euro. In caso di sconfitta, invece, il suo assegno si fermerebbe a circa 1,06 milioni di euro, cifra già spettante ai semifinalisti. Anche chi esce nelle prime fasi beneficia dell'aumento deciso dagli organizzatori. L'eliminazione al primo turno vale 80.000 sterline, circa 94.400 euro, mentre il secondo turno assicura 126.000 sterline (148.680 euro). Salendo nel tabellone, gli ottavi di finale fruttano 300.000 sterline (354.000 euro), i quarti 480.000 sterline (566.400 euro) e il terzo turno 185.000 sterline (218.300 euro). Alexander Zverev durante i quarti di finale di Wimbledon 2026 (Ansa)