Caricamento player
Se dipendesse dalle zanzare, probabilmente non ci accorgeremmo mai delle loro punture. È infatti la reazione del nostro sistema immunitario a renderle spesso insopportabili e difficili da ignorare. I rimedi suggeriti per far passare il prurito sono pressoché infiniti, ma ci sono opinioni contrastanti su quali siano davvero efficaci. In compenso, su una cosa concordano quasi tutti: grattarsi è la cosa peggiore da fare.
Il sollievo che si ottiene grattando la puntura è quasi sempre temporaneo e innesca una serie di reazioni nella pelle che possono aumentare l’infiammazione, prolungando il prurito per ore e a volte giorni. Va a finire che ci si gratta più spesso in una sorta di circolo vizioso che alimenta e in molti casi amplifica il prurito. Le cose che funzionano sono principalmente il freddo e il caldo, e no, lasciate perdere la X impressa con l’unghia sulla puntura.
Quando una zanzara fora la pelle per prelevare un po’ di sangue, che le serve per avere le sostanze per nutrire le uova, introduce una piccola quantità della propria saliva. Al suo interno ci sono alcune particolari proteine che servono per ridurre la sensazione di dolore in modo che la preda non si accorga di essere punta, e per evitare che il sangue si coaguli mentre viene aspirato dalla zanzara.







