HomeAnconaCronacaColpo in casa da 45mila euro: il dna incastra il ladroMonte Roberto (Ancona), i carabinieri grazie alle indagini scientifiche arrivano al presunto autore: un 32enne di origini albanesi: si era ferito tagliando la cassaforte che conteneva i preziosiIn azione i carabinieri della compagnia di JesiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciJesi (Ancona), 11 luglio 2026 – Meticolosità nei rilievi tecnici, sinergia tra i reparti e utilizzo delle più avanzate tecnologie forensi: sono questi gli elementi che hanno permesso ai militari della compagnia carabinieri di Jesi di risolvere una serie di furti in abitazione, culminata in questi giorni con la denuncia del responsabile. I fatti risalgono agli inizi del mese di dicembre scorso, quando nella stessa notte, i comuni di Monte Roberto e Castelbellino furono colpiti da una serie di incursioni. In quell'occasione, ignoti avevano tentato un primo furto a Monte Roberto, non riuscito poiché sventato dal proprietario. Subito dopo, nello stesso comune, è stato messo a segno un colpo di lieve entità in un’altra abitazione.

Il colpo a Castelbellino

Tuttavia, il reato più grave è stato consumato a Castelbellino, dove i malviventi, introdottisi in un'abitazione, sono riusciti ad aprire una cassaforte tagliandone lo sportello, asportando monili per un valore stimato di ben 45mila euro. È proprio sulla scena di questo ingente furto che si è rivelata fondamentale la professionalità dei militari dell'Arma intervenuti tempestivamente sul posto.