A Meta (Napoli) i carabinieri della compagnia di Sorrento hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina, nei confronti di un 47enne di Meta, pregiudicato, gravemente indiziato di furto in abitazione avvenuto il 6 febbraio 2022 a Sant'Agnello, in Penisola sorrentina.
L'indagine condotta dai carabinieri e supportata dai militari della Sezione Biologia del Ris di Roma, coordinata dalla Procura di Torre Annunziata, è partita dal repertamento di materiale biologico individuato immediatamente dopo i fatti durante il sopralluogo svolto dai militari nell'appartamento teatro del furto. I rilievi tecnici hanno cosi consentito di accertare che l'autore del reato era riuscito ad introdursi all'interno dell'abitazione della vittima entrando dalla porta di ingresso principale. Per superare tale ostacolo il ladro aveva impiegato probabilmente una smerigliatrice elettrica, nell'utilizzo della quale si è procurato in modo accidentale delle lesioni, a seguito delle quali ha perso del sangue che ha lasciato copiose tracce ematiche sulle superfici e sugli indumenti nella camera da letto dei proprietari, mentre l'autore rovistava all'interno del mobilio domestico, da cui è riuscito a rubare circa 15mila euro in contanti.






