TREVISO - Momenti di paura nel pomeriggio di lunedì 25 maggio nel quartiere San Pelaio, a Treviso, dove un uomo si è introdotto nell'abitazione di un'anziana fingendosi carabiniere per sottrarle gioielli e preziosi. Il presunto responsabile, un 43enne italiano residente a Napoli e già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dalla Polizia di Stato al termine di un breve inseguimento.
L'episodio si inserisce nell'ambito dei controlli straordinari del territorio predisposti dalla Questura di Treviso per contrastare i reati predatori. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l'uomo avrebbe agito con il classico schema della cosiddetta "truffa del finto carabiniere". La vittima La vittima, un'anziana residente nella zona di San Pelaio, sarebbe stata contattata telefonicamente da un complice che, fingendosi appartenente alle forze dell'ordine, le avrebbe riferito della necessità di verificare la provenienza di alcuni gioielli custoditi in casa, sostenendo che potessero essere collegati a una rapina.Poco dopo, il falso militare si è presentato direttamente all'abitazione della donna. Una volta conquistata la fiducia della vittima ed entrato nel giardino della casa, l'uomo l'avrebbe convinta a mostrargli tutti i preziosi in suo possesso. Approfittando di un momento di distrazione dell'anziana, però, avrebbe afferrato gioielli e monili in oro tentando immediatamente la fuga. I passanti Le urla della donna hanno attirato l'attenzione di alcuni automobilisti di passaggio, che sono riusciti inizialmente a bloccare il malvivente. Nella concitazione, l'uomo ha abbandonato parte della refurtiva riuscendo però a divincolarsi e a riprendere la fuga a piedi.Nel frattempo era già scattato l'allarme al 113. Una pattuglia della Polizia, intervenuta rapidamente sul posto, ha intercettato il sospettato dopo un breve inseguimento, bloccandolo e recuperando il resto della refurtiva. Tra gli oggetti restituiti alla vittima anche un ciondolo d'oro con inciso il nome del padre dell'anziana.Il 43enne è stato arrestato e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa del rito per direttissima. Nei suoi confronti il Questore di Treviso, Alessandra Simone, adotterà inoltre un foglio di via con divieto di ritorno nel comune di Treviso.














