Pubblicato il: 11/07/2026 – 10:35

COSENZA “Coltivare la cittadinanza, proteggere la fragilità. La sinergia tra i valori italiani e la missione dell’Unicef”, è il tema dell’assemblea svolta dal Comitato Unicef di Cosenza presso la propria alla Città di Ragazzi di Cosenza. Un incontro partecipato, introdotto dalla presidente Monica Perri, che ha registrato la relazione del presidente della Camera Penale di Cosenza e volontario Unicef Roberto Le Pera.«Nell’anno in cui la Repubblica Italiana compie 80 anni, anche l’Unicef celebra questo importantissimo traguardo. Una straordinaria coincidenza storica, valoriale e ideale – ha sottolineato Monica Perri – perché entrambe le realtà nascono dalle macerie della Seconda Guerra Mondiale per rimettere al centro la dignità umana e la protezione dei più deboli. Il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia viene istituito proprio per aiutare i bambini europei, inclusi quelli italiani, devastati dalla guerra. Negli stessi mesi, l’Assemblea Costituente lavorava al testo della nostra Carta. La Costituzione nasceva, quindi, mentre l’UNICEF teneva in vita la generazione che avrebbe applicato la stessa Costituzione». Nel suo intervento, il presidente della Camera Penale di Cosenza Roberto Le Pera, ha richiamato il valore della Costituzione italiana, definendola «la più bella del mondo», fondata sul riconoscimento della dignità della persona e sulla tutela dei diritti inviolabili. Un patrimonio di principi che, tuttavia, deve tradursi ogni giorno in scelte concrete. «Viviamo in una società ricca di diritti sulla carta – ha osservato – ma che troppo spesso, nei fatti, finisce per negarli o comprimerli».