Il confronto. 26 maggio 2026 alle 00:21
Il Comune aderisce anche nel 2026 a Diritti in Comune, la campagna di Unicef Italia che, con il patrocinio dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani vuole promuovere e diffondere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza con azioni di sensibilizzazione che impegnino soprattutto le pubbliche amministrazioni. L'invito rivolto ai Comuni da Unicef Italia è infatti quello di mobilitarsi nel mettere al centro delle politiche pubbliche i diritti di bambini, bambine e adolescenti.
L'occasione sono i 35 anni dalla ratifica italiana della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, avvenuta il 27 maggio 1991. In questa direzione va l’appuntamento di giovedì alla Mem: una mattinata, dalle 9 alle 12, interamente dedicata alla riflessione sui valori della pace, organizzata e promossa dal servizio Pubblica istruzione, politiche giovanili e pari opportunità nell'ambito di “Cagliari Città della Pace, la voce dei bambini e delle bambine”.
L'iniziativa, cui prenderanno parte l’assessora alla Pubblica istruzione Giulia Andreozzi e il consigliere Davide Carta, delegato dal sindaco per il progetto “Cagliari città della pace e del dialogo nel Mediterraneo", vuole essere un momento di confronto pubblico e condivisione sui temi della pace, della diversità e dei diritti umani con associazioni, istituzioni scolastiche, Università e realtà impegnate nel campo dell’educazione e dell’istruzione. Le alunne e gli alunni saranno i protagonisti: l’incontro sarà l’occasione per presentare le attività e i percorsi realizzati dalle bambine e dai bambini sul tema della pace, ma anche per condividere criteri e principi comuni da inserire nella proposta di linee guida che l’amministrazione intende adottare per la promozione della pace, delle diversità e dei diritti umani.








