Una donna residente a Milano ha restituito al comune di Cabras 40 chili di sabbia prelevata dalla sua famiglia dalla spiaggia di Is Arutas, nell’Oristanese, durante una vacanza negli anni Settanta. “Esaudisco l’ultimo desiderio di mia madre”, ha raccontato.
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Una donna residente a Milano ha restituito al comune di Cabras una quarantina di chili di sabbia di quarzo prelevata dalla sua famiglia dalla spiaggia di Is Arutas, nell'Oristanese, durante una vacanza negli anni Settanta. "Esaudisco l'ultimo desiderio di mia madre", ha raccontato la donna.
"Restituire la sabbia, anche a distanza di anni, significa riconoscere che il patrimonio naturale appartiene a tutti e che ciascuno di noi ha la responsabilità di proteggerlo", ha commentato l'assessore comunale all'Ambiente, Carlo Carta, dopo il gesto della donna. Il racconto della figlia "Avrò avuto circa quindici anni", ha raccontato Silvia Ferrari che ieri mattina, venerdì 10 luglio, ha raggiunto la spiaggia insieme al marito. "Quando, durante una vacanza in roulotte con i miei genitori, scoprimmo Is Arutas. Ne rimanemmo estasiati". È allora che la famiglia decise di portare via della sabbia, sottovalutando il danno che un gesto ripetuto da migliaia di visitatori avrebbe arrecato nel tempo a uno dei litorali più preziosi della Sardegna.









