Un addio al quale Andres Marengo – ormai ex presidente della Spal – pensava da tempo, e a poco serve una lettera d’addio piena di belle parole (Foto Bp)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ passato esattamente un anno dall’arrivo a Ferrara di Juan Martin Molinari, al quale l’11 luglio 2025 il sindaco Fabbri affidò l’incarico di prendere il timone della Spal dopo il fallimento. Doveva essere l’inizio di una lunga avventura a ritmo di tango, invece dopo appena 12 mesi la proprietà argentina ha passato il testimone a Joseph Portelli. Un addio al quale Andres Marengo – ormai ex presidente della Spal – pensava da tempo, e a poco serve una lettera d’addio piena di belle parole: difficilmente l’imprenditore maltese potrà fare peggio dei suoi predecessori, sotto ogni punto di vista. "Ci sono addii che fanno male, perché si ha la sensazione di lasciare una parte di sé nel luogo in cui si è vissuto un periodo della propria vita – scrive Marengo –. Questo è uno di quelli. Un anno fa sono arrivato in questa città con una grande sfida: contribuire a ricostruire un club che stava attraversando uno dei momenti più difficili della sua storia.

Sapevo che il percorso non sarebbe stato semplice, ma non avrei mai immaginato quanto Ferrara sarebbe diventata importante per me. Oggi è il momento di salutare, e la prima cosa che sento è una profonda gratitudine. Grazie alla città di Ferrara per avermi accolto con rispetto e affetto. Grazie al sindaco, alle autorità, alle istituzioni e a tutte le persone che ci hanno teso una mano per cercare di restituire speranza a un club che rappresenta l’orgoglio di un’intera comunità.