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Le scadenze stringono e il cronometro del cantiere in contrada Insiti corre veloce. La struttura fisica del nuovo Ospedale della Sibaritide sarebbe ormai in dirittura d’arrivo, avviandosi a concludere i lavori entro i prossimi cento giorni. Una spinta acceleratrice che fa sperare in una imminente consegna dell’opera, ma che si scontra frontalmente con una realtà operativa che definire preoccupante è un eufemismo.

A sollevare forti dubbi e a chiedere un radicale cambio di passo alla governance sanitaria dell’Asp sono Giuseppe Candreva, capogruppo del Partito Democratico nel consiglio comunale di Corigliano-Rossano, e Lidia Sciarrotta, capogruppo del Movimento 5 Stelle. Mentre i muri del nuovo polo ospedaliero si completano, la cronica mancanza di personale sanitario getta un’ombra pesante sul futuro e, soprattutto, sul presente. La carenza d’organico non è infatti un’ipoteca a lungo termine, ma una criticità attuale e stringente che mette già oggi a serio rischio i ricoveri programmati in diversi reparti dell’attuale Spoke cittadino. In questo scenario di emergenza quotidiana, l’attivazione di tavoli tecnici permanenti per coordinare il maxi-trasloco di attrezzature e reparti rischia di trasformarsi nell’ennesimo passaggio puramente burocratico.