Roma. “Se dovessimo utilizzare il metodo Report, Ranucci sarebbe già condannato”. E la Rai, in effetti, pare averlo condannato: ha sospeso le repliche estive del programma di Sigfrido Ranucci. Se dovessimo usare il metodo Cruciani? “Per me, i motivi per cui la Rai forse lo fa fuori poggiano su ipotesi del tutto prive di riscontri. Quasi prive di fondamento”.La Zanzara anarchica di Radio 24 ha orrore dello stile Sigfrido, dice, che tuttavia “non appartiene solo a Ranucci, ma anche a chi lo condanna”. “La Rai vuole farlo fuori – spiega Giuseppe Cruciani – e i giornali di destra danno per scontato che si sia messo una bomba. Ma se stiamo all’ipotesi del martirio, io penso che lui ne sia estraneo”.(Leganza segue a pagina quattro)“Poi uno potrebbe dire: Come poteva non sapere? Uno potrebbe dirlo – sostiene Cruciani – come fanno la Rai e alcuni giornali, ma io non lo dico. Perché mi fa orrore. E perché è lo stesso metodo di Ranucci”.Eppure fino a ieri pareva quasi che nei confronti di Sigfrido ci fosse una certa delicatezza. Che si tendesse quasi a ridimensionare, per esempio, il suo rapporto con Valter Lavitola. O no? “No. Non mi pare che si sia utilizzata delicatezza. Non ho visto trattamenti di favore. Certo, se fosse stato un giornalista di destra, magari l’avrebbero impiccato più velocemente. Se a cena con Lavitola fossero stati Belpietro, Porro, Capezzone, Sallusti, Feltri, il sottoscritto, ci avrebbero messi al muro o crocifissi Ma devo ammettere che neanche l’informazione vicina al governo, dai giornali alla televisione, si è fatta mancare niente. Parlano di ombre sulla bomba. Danno per scontati i propri teoremi”. Dicono anche che Lavitola sarebbe stato perfetto per una puntata di Report. “E questo è vero. Quand’era implicato in vicende più grandi, lo sarebbe stato. Come questa storia, del resto”.Ecco. Che idea ti sei fatto? “Io non ho mai creduto che Ranucci rappresentasse un pericolo. Forse qualche inchiesta avrà dato fastidio. Ma figuriamoci se ho creduto che, dietro la bomba, ci fossero ambienti di destra. E figuriamoci se credo alla teoria del martirio e della candidatura”. La teoria dell’auto-bomba.Chiediamo ora all’immoralista: un uomo come Ranucci può essere amico del più faiseur dei faccendieri? “Sì. Uno come Ranucci può essere amico di chi vuole. Si può discutere del fatto che uno come lui, duro e puro, frequenti i pregiudicati. Perché è un po’ incoerente”. Un po’? “Sì. Ma detto questo, se uno utilizza delle fonti è ovvio abbia spesso a che fare con persone non particolarmente specchiate”. Fonti ma pure amici. “E quindi? Lavitola non è un pedofilo. E’ una persona con un passato discusso, certo, a maggior ragione per l’immagine pubblica che si è data Ranucci. Ma ognuno frequenta chi vuole”. E tu ci sei mai andato a magiare il pesce da Cefalù? “No. Non abito a Roma, per fortuna. Non frequento ristoranti, né potenti o presunti tali”.
La Rai sospende Ranucci. Cruciani: "I motivi per cui lo fanno fuori sono privi di fondamento. E' lo stesso metodo di Report"
Parla la Zanzara anarchica di Radio 24: "Ranucci può essere amico di chi vuole. Chi lo attacca, o lo fa fuori, è uguale a Report”











