Il remake live action di Oceania debutta con appena il 36% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, uno dei punteggi più bassi nella storia dei remake Disney. La critica internazionale lo boccia quasi all’unanimità.
Il remake in live action di Oceania, che è arrivato nelle sale internazionali in questi giorni, sta incassando una serie di stroncature durissime, forse le più dure mai riservate a un adattamento Disney dal cartone al grande schermo con attori in carne e ossa. Neanche Biancaneve "black" aveva fatto peggio. Secondo Rotten Tomatoes, il film con il 54enne Dwayne Johnson si attesta al 36% di recensioni positive, un dato che lo colloca tra i punteggi più bassi mai registrati dalla saga dei remake dello studio, seconda solo al Pinocchio del 2022, fermo al 29%.
Il verdetto della critica internazionale Le prime reazioni, arrivate in blocco nelle ultime ore dopo la caduta dell'embargo stampa, dipingono un quadro compatto di delusione. Il critico Peter Travers, storica firma già passata da Rolling Stone, ha liquidato l'operazione con un giudizio tagliente, definendo il film una fotocopia priva di slancio dell'originale animato del 2016 e sintetizzando che a mancare in questa versione sono il cuore e la magia della storia. Sulla stessa linea si è posizionato Manuel São Bento di MSB Reviews, che ha assegnato al film un voto C, giudicandolo non un brutto film quanto piuttosto un film superfluo, costruito con competenza tecnica ma privo di una ragion d'essere propria. Anche la stampa statunitense non ha usato mezzi termini: secondo quanto riportato da Forbes, diverse testate hanno parlato apertamente di "disastro" per Disney, sottolineando come il film ripercorra lo script originale quasi scena per scena senza aggiungere alcuna prospettiva nuova alla storia di Vaiana, interpretata da Catherine Laga'aia.














