A distanza di mesi dalla violenta aggressione che sconvolse la serata nell'area delle giostre di Marano, in zona stadio, arriva la svolta nelle indagini. I carabinieri della Stazione di Marano hanno arrestato un 16enne di Giugliano, ritenuto gravemente indiziato del tentato omicidio plurimo di due coetanei di Mugnano, entrambi raggiunti da numerosi fendenti.
L'ordinanza di collocamento in comunità è stata emessa dal giudice su richiesta della Procura della Repubblica per i Minorenni di Napoli al termine di un'intensa attività investigativa. Quella sera, all'esterno dell'area delle giostre, abituale punto di ritrovo di decine di giovani, la lite degenerò improvvisamente in una brutale aggressione. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 16enne avrebbe estratto un coltello colpendo ripetutamente i due ragazzi in parti vitali del corpo. Una scena drammatica, consumatasi sotto gli occhi di numerosi presenti.I due giovani di Mugnano si salvarono soltanto grazie al tempestivo intervento di alcune persone presenti e ai rapidi soccorsi del personale sanitario, che li trasportò d'urgenza negli ospedali di Pozzuoli e Giugliano. Determinante il lavoro investigativo avviato immediatamente dai carabinieri di Marano, che hanno raccolto le testimonianze dei presenti. Le indagini, coordinate dalla Procura per i Minorenni e condotte dalla Sezione di polizia giudiziaria della Guardia di Finanza, si sono sviluppate attraverso accertamenti tecnici e l'analisi di dati telematici, consentendo di individuare il presunto autore dell'accoltellamento.Urla e sangue tra i bagnanti, 37enne colpito a morte dopo una lite: l'aggressore scappaGli investigatori hanno inoltre ricostruito il possibile movente dell'aggressione, ritenuto riconducibile a motivi di gelosia, definiti dagli inquirenti abietti e futili, del tutto sproporzionati rispetto alla gravità dell'azione. Il giovane è stato quindi raggiunto dalla misura cautelare del collocamento in comunità.






