Ci sono stagioni capaci di marcare la pelle di una città, lasciando un’impronta così profonda da trasformarsi in dna culturale. Rimini, nel corso del Novecento, non è stata solo una meta per le vacanze, ma un vero laboratorio di sogni, linguaggi e rivoluzioni del costume. Per riallacciare i fili di questa storia recente nasce Rimini, che storia!, una rassegna in quattro tappe che, dal 15 luglio al 26 agosto, animerà il centro storico durante i mercoledì della Shopping night. L’obiettivo non è aprire un semplice e nostalgico album dei ricordi, ma offrire una chiave di lettura per capire la città di oggi. A guidare il pubblico tra aneddoti e retroscena sarà Betty Miranda, storica voce di Publiphono, affiancata da testimoni ed esperti d’eccezione. Il racconto orale si intreccerà a quello visivo grazie al prezioso archivio di immagini storiche curato da Rimini Sparita e tratto dai fondi della Biblioteca Gambalunga. Il viaggio si svilupperà attraverso quattro incontri nei luoghi simbolo della città. Si parte mercoledì alla Chiesa di Santa Maria ad Nives con ’RiminiCiak’, serata dedicata al cinema e a Federico Fellini, che vedrà gli interventi di esperti come Marco Leonetti e Gianfranco Mirco Gori. Il 29 luglio ci si sposterà nel Chiostro della Gambalunga per ’RiminiSwing’, una mappa sonora che ricostruisce la metamorfosi della notte romagnola dalle balere alla discomusic: a raccontarla ci saranno, tra gli altri, Letizia Buscaglione e Renzo Semprini. Il 12 agosto, il Giardino dei Palazzi dell’Arte ospiterà ’RiminiSport’. Figure del giornalismo e dello sport locale ricorderanno le grandi imprese di provincia, con una celebrazione speciale per il cinquantenario della Coppa dei Campioni di baseball vinta dalla leggendaria Derbigum. La rassegna si chiuderà il 26 agosto con ’RiminiRéclame’ alla Chiesa di Santa Maria ad Nives; qui si scoprirà come la Riviera abbia rivoluzionato la comunicazione turistica tra gli anni Ottanta e Novanta, lanciando le prime radio e tv private.