Mercatello mette il vestito della festa per il ventottesimo Palio del somaro che da oggi torna a caratterizzare l’estate dell’alta valle del Metauro. E non solo. Novità di quest’anno sarà l’inno che animerà tutti i giorni la kermesse in calendario oggi e domani e il prossimo fine settimana nelle date del 17, 18 e 19 luglio. ll programma unisce goliardia e tradizione enogastronomica con eventi collaterali di ogni sorta. Oggi infatti la festa aprirà i battenti con il somaro bike, pedalata MTB enduro per procedere alle 19,45 con la riconsegna del Palio 2025, nonché il cenone dei quattro cantoni e battesimo delle contrade in piazza Garibaldi.

Il rito vuole sancire l’appartenenza dei mercatellesi al proprio cantone, in vista della competizione vera e propria prevista il 19 luglio, quando le contrade del paese si sfideranno gareggiando sul dorso d’asino.

Il Palio è promosso dal Comune, dalla Unione Montana Alto Medio Metauro, dall’associazione Pro-loco e da tanti volontari. La nascita di questa particolare festa è da ricondurre ad un detto attribuito ai mercatellesi, spesso definiti “mangia-somari“, cosa che era già in voga dagli inizi del 1600 quando in questa zona si allevavano i somari per macellarli. Il Palio prevede che i simpatici e testardi quadrupedi partecipino con i rispettivi fantini, ad una corsa che si svolgerà nel somarodromo “Campo Celeste”, un anello da ripetere più volte, in due manches: vince chi impiega minor tempo. L’attesa per la competizione tra i quattro cantoni – Colombara, Baroccia, Pieve, San Martino – è notevole.