Reggio-Ciano, la Lega vuole chiarezza sul futuro della linea ferroviaria e sull’ipotesi di trasformarla in tranvia. Il consigliere regionale Tommaso Fiazza ha presentato un’interrogazione alla Giunta De Pascale per sapere che seguito abbiano avuto gli impegni assunti un anno fa dalla stessa Regione insieme a Provincia e ai Comuni e a che punto è lo studio. "Nel settembre 2025 – ricorda Fiazza – era stato annunciato uno studio capace di confrontare l’attuale servizio ferroviario con soluzioni alternative, comprese quelle tranviarie e ferrotranviarie. Oggi, mentre è in corso la predisposizione del nuovo Piano regionale integrato dei trasporti, è doveroso capire se quello studio sia stato realizzato e se coincida con il Docfap indicato dalla Regione come passaggio preliminare indispensabile".
Atti analoghi sono stati presentati dalla Lega anche in Provincia e nei Comuni di Reggio e Bibbiano. La consigliera provinciale Cristina Fantinati teme che tutto si traduca nell’ennesimo rinvio: "Se il lavoro annunciato è stato svolto, il territorio deve conoscerne gli esiti. La Regione indichi perciò definitivamente quale direzione intende intraprendere per il futuro della linea".
Dal territorio arriva anche la richiesta di risposte sui problemi quotidiani della linea. "Chi vive lungo il tracciato attende da anni - afferma Antonio Castagneti, consigliere comunale di Bibbiano -. Le criticità del servizio e dei passaggi a livello sono note: ora vogliamo sapere quali prospettive concrete si intendano offrire alla Val d’Enza". "La Reggio-Ciano non riguarda soltanto la Val d’Enza - sottolinea Alessandro Rinaldi, consigliere in Sala del Tricolore - ma è un tassello importante del sistema della mobilità provinciale. Se sono stati svolti approfondimenti tecnici, devono essere condivisi con amministratori e cittadini".






