Un viaggio nell’arte e nella bellezza attraverso oltre cinquant’anni di attività incisoria e una preziosa raccolta di opere dei grandi maestri. È questo il significato di ‘Passo Doppio – Fare e collezionare Bellezza’, la mostra dedicata all’incisore cuprense Giorgio Voltattorni M. che sarà inaugurata oggi pomeriggio, alle 18.30, nella Chiesa di Santa Maria della Misericordia di Massignano. L’esposizione propone un percorso originale che racconta le due anime dell’artista: da una parte il maestro dell’acquaforte, con opere realizzate dal 1974 ai giorni nostri; dall’altra il collezionista appassionato che, nel corso degli anni, ha riunito incisioni e opere di alcuni tra i più importanti protagonisti dell’arte italiana e internazionale, da Albrecht Dürer a Giambattista Piranesi, da Francisco Goya a Giovanni Fattori, fino a Giacomo Manzù, Valeriano Trubbiani, Tullio Pericoli e numerosi altri. Profondamente legato a Cupra Marittima e al borgo di Marano, Voltattorni è considerato uno dei più autorevoli incisori marchigiani contemporanei. Nelle sue acqueforti ha saputo raccontare con straordinaria sensibilità il paesaggio, i borghi storici e l’identità del territorio, affiancando all’attività artistica quella di poeta, saggista e critico d’arte. Autore di numerosi libri di poesia in lingua italiana e in dialetto maranese, oltre a saggi dedicati agli artisti marchigiani, è stato tra i fondatori del gruppo artistico ‘L’Acerba’ e della rivista di poesia e arte ‘Hortus’. La mostra resterà aperta fino al 16 agosto, con visite il sabato e la domenica dalle 18.30 alle 23, offrendo al pubblico l’occasione di conoscere non solo il percorso creativo di Voltattorni, ma anche la sua raffinata passione per il collezionismo. Voltattorni aveva già esposto l’anno scorso a Massignano con il pittore Giuseppe Alesiani.