HomeCesenaCronacaPiazza del Popolo tra tavoli e ciottoli. I locali si sono mangiati i negoziIl cuore cittadino ha cambiato pelle: la crescita di bar e ristoranti lo rende vitale però solo la seraIl cuore cittadino ha cambiato pelle: la crescita di bar e ristoranti lo rende vitale però solo la seraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPiazza del Popolo è un monumento a cielo aperto. Al centro c’è la Fontana Masini e su un lato scendono le mura della Rocca Malatestiana, che fanno da apripista al colonnato di palazzo Albornoz, la sede del Comune. Piazza del Popolo è stata ed è il centro della vita pubblica cittadina. Qui le foto in bianco e nero ricordano le visite dei re, qui i cesenati si sono riuniti per manifestare o per festeggiare, contro o a favore di praticamente ogni cosa. Dalle battaglie politiche alle celebrazioni calcistiche. Un bagno nella Fontana (guai a farlo ora, che gli anni del monumento si fanno sentire ) per brindare alla serie A. Qui Papa Francesco ha parlato alla comunità durante la sua visita in città, qui c’era la base operativa durante il ‘Nevone’ del 2012 e da qui il sindaco diramava i suoi dispacci durante la pandemia. Qui si sono tornati a organizzare i grandi concerti di piazza, compreso quello di capodanno. Perché sognare un futuro migliore nel cuore pulsante della città, vale di più. Il futuro, appunto. E’ quello a cui guarda chi vive e chi lavora qui, in uno spicchio di città che è cambiata tante volte. Repentinamente, spesso anche inaspettatamente, cavalcando tendenze e opportunità. Quel ciottolato che era stato anche un parcheggio, ora è diventato una distesa di tavoli e sedie, quelle dei pubblici esercizi che hanno progressivamente avviato le loro attività scommettendo su un luogo che per anni era finito ai margini delle frequentazioni quotidiane. Così ora se chiedi in giro, quello che ti senti rispondere è che Piazza del Popolo è la piazza dei bar e dei ristoranti. E’ vero e la connotazione non è certamente negativa. Perché se è vero che le buone frequentazioni scacciano quelle cattive, venire a passeggiare qui dopo un tramonto estivo, magari coi negozi aperti e i tavoli all’aperto affollati, mette davvero di buon umore. La differenza l’ha fatta la proposta degli esercenti, che hanno scelto di caratterizzare le sedute con vista sulla Fontana Masini come un luogo di qualità, dove andare e poi decidere di tornare. Bene, ma non basta. Niente è mai abbastanza, soprattutto in un mondo che corre alla velocità della luce.
Piazza del Popolo tra tavoli e ciottoli. I locali si sono mangiati i negozi
Il cuore cittadino ha cambiato pelle: la crescita di bar e ristoranti lo rende vitale però solo la sera







