L’inaugurazione a Monterosso. Intervento finanziato dal Parco coi proventi della 5 Terre Card .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn sistema di antiche rampe in pietra e laterizio, snodo essenziale tra il centro storico di Monterosso e il cosidetto promontorio dei Cappuccini, ritrova la sua piena integrità. L’inaugurazione di ieri del secondo tratto restaurato della Via dei Bastioni — che include il suggestivo segmento della Via delle Agavi — sancisce il completamento di un tassello fondamentale nel piano di riqualificazione dei percorsi collinari che cingono il perimetro del borgo. L’intervento, avviato a gennaio, è stato sostenuto dal Parco Nazionale delle Cinque Terre attraverso un investimento di 350mila euro, attinto dai proventi della Cinque Terre Card, che si sommano ai 300mila euro già impiegati per il primo lotto concluso nel 2024.

L’opera ha puntato a una conservazione rigorosa del tracciato, ripristinando pavimentazioni e parapetti con materiali coerenti al linguaggio architettonico locale. Il cantiere ha ricongiunto la piazza del monumento a San Francesco con le porzioni già riqualificate, creando una direttrice pedonale sicura e alternativa al congestionato asse costiero. Il sindaco di Monterosso, Francesco Sassarini, sottolinea come l’operazione vada oltre la semplice manutenzione: "Restituire questo collegamento alla comunità significa valorizzare il nostro patrimonio paesaggistico, storico e culturale, rendendolo più sicuro e pienamente fruibile. Il progetto ha rispettato l’identità storica della strada, privilegiando soluzioni coerenti con il contesto architettonico della Collina dei Cappuccini". Il presidente del Parco, Lorenzo Viviani, inquadra il restauro in una strategia di gestione territoriale: "Le risorse della Cinque Terre Card tornano al territorio e diventano opere concrete. La Via dei Bastioni aiuta a comprendere la dimensione verticale delle Cinque Terre, invitando residenti e visitatori a esplorare il territorio oltre la linea di costa".