HomeFirenzeCronacaMeno semafori, più rotatorie. Ponte a Greve cambia volto. Via al piano anti codeAccordo tra Regione, Firenze e Scandicci per il maxi intervento: un anno di lavori. Previsti accessi più veloci alla tramvia, in FiPiLi e all’ospedale Torregalli.Da sinistra: Giani, Funaro, Giorgio, Zadeh (v.sindaco Scandicci) e Dormentoni (Quartiere 4)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRidurre le code, eliminare gli storici ’colli di bottiglia’ della viabilità e rendere più rapido il collegamento tra la Fi-Pi-Li, la tramvia e l’ospedale di Torregalli. È questo l’obiettivo del secondo lotto della riqualificazione del nodo di Ponte a Greve, un’opera da oltre 5 milioni di euro che punta a ridisegnare uno dei tratti più critici della mobilità nell’area sud-ovest di Firenze. Il progetto definitivo è stato approvato dalla giunta comunale dopo la firma dell’accordo di programma tra Comune di Firenze, Comune di Scandicci e Regione Toscana, che finanzia l’intervento con 4,3 milioni di euro, mentre la parte restante sarà coperta da Palazzo Vecchio.

L’intervento – che arriva alla fine di un percorso di analisi iniziato trenta anni fa allorquando il governatore Eugenio Giani era assessore comunale al Traffico nella giunta guidata dal sindaco Morales – completa il percorso avviato con il primo lotto e consentirà di rendere più fluido il traffico lungo l’asse che collega il Viadotto dell’Indiano, la Fi-Pi-Li e viale Nenni, migliorando l’accesso ai parcheggi scambiatori della linea T1 della tramvia e all’ospedale San Giovanni di Dio. I lavori prenderanno il via nel 2027 e avranno una durata prevista di circa un anno. Tra le opere previste figurano due nuove rotatorie su via Baccio da Montelupo, l’allungamento della rotatoria tra via Pisana, via Frazzi e via Pestalozzi, una nuova bretella di collegamento tra via Baccio da Montelupo e via Pisana, la revisione di alcuni sensi di marcia, il rifacimento dell’illuminazione pubblica, la riqualificazione delle strade interessate e la messa a dimora di una cinquantina di alberi.