HomeMilanoCronacaIl killer tradito dal cuore. Trent’anni di reati e sangue: stroncato da infarto in cellaBollate, morto Franco Virgato, 57 anni, all’ergastolo. Aveva un permesso per uscire e andare a lavorare. .Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciFranco Virgato è stato trovato morto a 55 anni nella sua cella del carcere di Bollate. Ergastolano per l’omicidio di Ernesto Albanese, avvenuto a ottobre 2014, e condannato ad altri 20 anni per l’omicidio di Salvatore Deiana, accoltellato a morte a marzo 2009, giovedì è stato quasi certamente colpito da un attacco cardiaco che lo ha stroncato. Già qualche mese fa aveva avuto problemi simili.

Se queste erano le condanne più pesanti a cui era andato incontro, il casellario di Virgato elencava una serie importante di altri reati e cumuli di pene che portano le cronache comasche indietro di almeno trent’anni. L’ultimo, in ordine di tempo, una condanna a 8 anni e 4 mesi per un’estorsione del 2014, e una recente denuncia per minacce e violenza privata nei confronti alcuni agenti di polizia penitenziaria.

Nonostante ciò, nel 2024, solo dieci anni dopo l’omicidio che per lui si era tradotto nella condanna più pesante, l’ergastolo, aveva ottenuto un permesso di lavoro esterno che poi era stato revocato dallo stesso Tribunale di Sorveglianza: gli accertamenti svolti sul contesto e le modalità dell’impiego di cui beneficiava presso una società di autotrasporti di Paderno Dugnano, integrati da una relazione svolta dalla Squadra Mobile di Como, che già a suo tempo aveva condotto tutte le indagini che lo vedevano coinvolto, avevano portato a un dietrofront e alla revoca del beneficio.