Il servizio sanitario toscano è terzo in Italia per livelli essenziali d’assistenza. La pagella è arrivata, come ogni anno, dalle...Il servizio sanitario toscano è terzo in Italia per livelli essenziali d’assistenza. La pagella è arrivata, come ogni anno, dalle griglie di valutazione del ministero della Salute e certifica la qualità delle prestazioni erogate secondo svariati parametri raggruppati in tre aree: prevenzione, distrettuale e ospedaliera. La Toscana si colloca alle spalle del Veneto e dell’Emilia-Romagna. "Siamo molto soddisfatti – ha detto l’assessora Monia Monni – visto che abbiamo anche alcune percentuali in aumento. I dati sono relativi al 2024, ma ci dicono che la direzione è quella giusta". A commentare i punteggi, anche il capogruppo del Pd in Regione Toscana, nonché ex assessore alla Salute, Simone Bezzini. "I dati del nuovo sistema di garanzia sul monitoraggio dei livelli essenziali di assistenza, resi noti dal ministero, confermano l’elevata qualità del sistema sanitario toscano – ha detto - . Continuiamo a posizionarsi ai vertici nazionali per i risultati raggiunti nella valutazione degli 88 indicatori. Tuttavia, non ci sfuggono le criticità e i disagi che le persone che si rapportano con il sistema sanitario pubblico ci evidenziano quotidianamente, chiedendo risposte. Su questo la Regione è impegnata in un processo di innovazione organizzativa e di miglioramento dei percorsi di presa in carico. Serve un grande investimento a livello nazionale per aumentare il finanziamento del fondo sanitario nazionale, portandolo al pari della media europea questa è una condizione indispensabile per proiettare nel futuro il nostro sistema sanitario pubblico e universalistico". Dati migliori la sanità li manifesta nella prevenzione e nella sanità distrettuale, mentre va un po’ peggio il dato ospedaliero, pur restano su parametri molto alti, che confermano anche in questo segmento la terza posizione a livello nazionale.