HomeLegnanoCronacaGioco di scatole cinesi. E degli incassi delle slot al Fisco restavano spiccioliLUINO (Varese) Una presunta frode fiscale da oltre 1,7 milioni di euro, costruita attraverso un sistema di società intestate a...La Finanza ha ricostruito un complesso giro di prestanome che consetivano ai reali gestori delle slot di versare solo il 10% dei redditi prodotti dagli impiantiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLUINO (Varese)

Una presunta frode fiscale da oltre 1,7 milioni di euro, costruita attraverso un sistema di società intestate a prestanome e continui passaggi di quote societarie. È quanto avrebbe scoperto la Guardia di Finanza di Varese al termine di un’indagine condotta nel settore degli apparecchi da gioco e intrattenimento, che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di sette persone e alla richiesta di rinvio a giudizio. L’inchiesta, sviluppata dai militari della Compagnia di Luino, ha preso avvio da un’attività investigativa e di intelligence nei confronti di operatori economici attivi nella gestione di apparecchi AWP (Amusement With Prizes) e VLT (Video Lottery Terminal).Secondo la ricostruzione degli investigatori, gli indagati avrebbero creato un articolato sistema di evasione fiscale basato sulla costituzione di società in accomandita semplice. Il meccanismo prevedeva il continuo trasferimento delle quote societarie a prestanome, in prevalenza di nazionalità cinese, che in alcuni casi, dopo aver assunto formalmente l’incarico, avrebbero lasciato l’Italia facendo rientro nel Paese d’origine.