HomeVareseCronacaUn eroe tra le macerie: "Grazie comandante Ciro"Varese, Bolognese rientrato dalla missione in Venezuela racconta le emozioni "Il salvataggio di una bimba e sua nonna mi ha colpito il cuore particolarmente".Varese, Bolognese rientrato dalla missione in Venezuela racconta le emozioni "Il salvataggio di una bimba e sua nonna mi ha colpito il cuore particolarmente".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa medaglia che porta sul petto racconta solo una parte della storia. Il resto è fatto di silenzi, macerie, volti e immagini destinate a rimanere impresse per sempre. È rientrato al comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Varese il comandante Ciro Bolognese, team leader della missione italiana inviata in Venezuela dopo il violento terremoto che ha colpito la periferia di Caracas. Ad accoglierlo non soltanto il riconoscimento conferito dalle autorità venezuelane, ma anche l’affetto dei colleghi, che gli hanno consegnato un elmo storico, una targa e un volume celebrativo a nome dell’Associazione nazionale Vigili del Fuoco di Varese.

Per Bolognese, tuttavia, il valore più grande di questa esperienza non è racchiuso nell’onorificenza di “Héroe de Venezuela”, la massima concessa dal governo del Paese sudamericano ai soccorritori internazionali. "Ci ha reso molto orgogliosi del lavoro fatto e soprattutto di aver rappresentato l’Italia all’estero", racconta il comandante, sottolineando come quel riconoscimento appartenga all’intera squadra italiana impegnata nelle operazioni di ricerca e soccorso. La missione si è svolta nello scenario più complesso dell’emergenza, la fascia costiera alla periferia di Caracas, dove gli specialisti Usar dei Vigili del Fuoco hanno operato tra edifici crollati e strutture rese instabili dalle continue scosse di assestamento. "Lo scenario internazionale è diverso da quello nazionale perché porta dei rischi aggiuntivi: si opera in un ambiente che non si conosce, con condizioni ambientali, climatiche e di sicurezza particolari. È stata un’esperienza molto importante e significativa che credo tutti noi porteremo per sempre nella mente e soprattutto nel cuore".