Alberghi scomposti. Il futuro di decine di piccole strutture sempre più fuori dal mercato, per Claudio Montanari, presidente di Federalberghi, parte da qui. Si tratta di una possibilità che potrebbe arrivare dal Pug, il piano urbanistico generale a cui stanno lavorando in municipio. L’assessore Andruccioli ha parlato di premialità per agevolare i processi di rigenerazione delle vecchie strutture, ma per Montanari si può fare di più. "Apprezziamo il cambio di visione dell’amministrazione attraverso le premialità, per agevolare i processi di trasformazione, e la mancanza di tabù nel considerare anche la parte residenziale in un processo di cambiamento. Tuttavia ci sono ambiti nei quali si può fare di più". Uno di questi sono i condhotel: strutture miste, ricettive (60%) e residenziali (40%), da far nascere sulle ceneri di vecchi hotel. "Riteniamo ci siano ancora oggi troppi vincoli. Ad esempio la demolizione e ricostruzione, cosa che implica investimenti ingenti. Andrebbe consentita la trasformazione anche in presenza di una semplice ristrutturazione senza demolizione". Ed eccoci all’obiettivo. "I grandi interventi, quelli da attuare con accordi operativi, saranno limitati. Se vogliamo recuperare le piccole strutture servono maggiori premialità e meno vincoli sulla possibilità di trasformazione in condhotel". In breve: "Prendiamo due o tre piccole strutture. Invece che demolirle per accorpare le superfici, rimanendo legati a una distanza minima di cento metri tra i lotti, come previsto dal Pug, sarebbe interessante dare la possibilità di riqualificare senza demolire vecchie pensioni anche con distanze maggiori". Tre pensiocine distanti centinaia di metri da trasformare una in Rta, una in appartamenti e una in servizi, in due parole ‘alberghi scomposti’. Questo può essere un esempio del risultato da ottenere, secondo Montanari. Ci sono poi i ‘premi’. "Ben vengano i giardini sui lastrici solari, o rooftop, ma vanno aumentate le superficie utilizzabili, e consentito anche di chiudere spazi aperti e verande esistenti in una riqualificazione".
Il piano degli albergatori: "Puntare sui condhotel e stop alle demolizioni"
Ristrutturazioni turistiche, le proposte del presidente Montanari per convertire le vecchie strutture: "Ci sono ancora troppi vincoli".







