HomeCultura e spettacoliL’antieroe Victor Alli: "Sono grato a Bridgerton"C’è un’eleganza silenziosa in Victor Alli. Una grazia composta che scardina i cliché dei classici eroi romantici della tv. Nei...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è un’eleganza silenziosa in Victor Alli. Una grazia composta che scardina i cliché dei classici eroi romantici della tv. Nei panni di John Stirling, Conte di Kilmartin, nella serie fenomeno di Netflix Bridgerton – basata sui romanzi di Julia Quinn e ambientata in un’età della Reggenza inglese, ma con un tocco di modernità – l’attore britannico ha stregato milioni di spettatori fin dal suo arrivo nella terza stagione. Merito di una storia d’amore con Francesca Bridgerton fatta di sguardi e una delicata sintonia tra due mondi interiori. Con il "cuore profondamente grato", Alli racconta questo viaggio incredibile della sua carriera (iniziata quasi per caso da una punizione scolastica) mentre si prepara a un’avventura cinematografica "decisamente diversa".

Alli, come ha gestito il successo ottenuto grazie a Bridgerton?

"Non ero affatto consapevole di quanto fosse ‘grande’ questa serie. Ancora oggi la percezione che ho è quasi surreale, non riesco a rendermi conto fino in fondo. Ovviamente, vedendolo da fuori, so di esserci stato dentro e ne sono estremamente orgoglioso: opportunità del genere non arrivano spesso".