L’Autostazione di Bologna si prepara a cambiare volto. È in pieno svolgimento il maxipiano di riqualificazione da quasi 6,8 milioni di euro volto a trasformare lo storico snodo di Piazza XX Settembre in un’infrastruttura moderna, accessibile e integrata con la futura rete tramviaria. L’intervento avanzano secondo il cronoprogramma di 776 giorni, con una conclusione complessiva stimata per il luglio 2027.
L’esigenza di rinnovamento è dettata da numeri imponenti. L’Autostazione accoglie ogni anno circa 8 milioni di passeggeri e gestisce flussi cruciali per il territorio: 141.376 collegamenti regionali, 98.397 nazionali, 26.405 internazionali e 7.472 pullman turistici. La sfida principale del cantiere, coordinato da Tecnicaer e realizzato da Imaco, è la complessa gestione per fasi successive studiata per garantire la totale e ininterrotta operatività del terminal per utenti e vettori. Attualmente la “Fase 1” vede la predisposizione del primo piano (che sarà consegnato al grezzo) e l’ampliamento del garage interrato; entro la fine dell’estate 2026 diventerà operativo il nuovo collegamento verticale tra i piani. Le tappe successive vedranno l’insediamento di un supermercato e la riorganizzazione delle biglietterie.










