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Benvenuti nell'era dell'aut aut. Gli scenari dei prossimi sei mesi non saranno più sovrapponibili, ma alternativi, e con esiti potenzialmente ben distanti tra loro. Nel comporre i portafogli bisognerà scegliere, assumendosene il rischio. Perché quelli neutrali non esistono più, e il vecchio bilanciamento 60-40 non è più efficace. Dopo i primi sei mesi di corsa per i mercati globali, BlackRock rivolge lo sguardo alla seconda parte dell'anno per sintetizzare un messaggio chiaro: serve valutare ogni scenario e prendere posizione. «La situazione è cambiata: di solito elaboriamo scenari multipli che si allargano rispetto a uno singolo considerato centrale, con i quali però tutti conservano punti di contatto», spiega Bruno Rovelli, chief investment strategist di BlackRock Italia, che ha scelto di illustrare il Midyear Outlook Report della casa nel corso di un'intervista con Class CNBC. «Ora non è così: gli scenari possibili sono evoluzioni molto distanti fra loro. E non sarà possibile sovrapporli o compiere scelte che li contemplino insieme». Gli investitori sono chiamati a decidere quale evoluzione dell'attuale situazione ritengono possibile. E la scelta non è facile, se si pensa che riguarda domande come: L'AI produrrà gli effetti sperati sulla produttività aziendale? Abbiamo abbastanza esposizione di portafogli ai trend di lungo periodo? E soprattutto: l'AI può rivelarsi un'innovazione come tante altre?