Milano – La Lombardia è un hub di innovazione nel comparto dei dispositivi medici, guidando il settore a livello nazionale e affermandosi tra i poli di eccellenza in Europa. “Possiamo contare su competenze cliniche di eccellenza e distretti industriali che rappresentano un patrimonio strategico per il Paese”, sottolinea Paola Pirotta, presidente di Assobiomedicali in Confindustria oltre che amministratrice delegata e Cfo Italia, nonché senior finance director per Iberia e Francia di Medtronic, azienda leader nelle tecnologie, nei servizi e nelle soluzioni per la salute.
Qual è il ruolo dell’Italia nelle tecnologie medicali?
“L’Italia è uno dei Paesi europei più avanzati nel settore delle tecnologie medicali. E per Medtronic, è un mercato chiave”.
Oggi cosa vuol dire parlare di innovazione tecnologica nella medicina e nella cura delle persone?
“Oggi innovazione significa andare oltre il dispositivo medico. Essere una Healthcare Technology Company significa integrare dispositivi medici, AI, dati, robotica e servizi per accompagnare il paziente lungo tutto il percorso di cura. Il valore delle tecnologie risiede nella loro capacità di migliorare gli esiti clinici, rendere le cure sempre più personalizzate e contribuire a un sistema sanitario più efficace, sostenibile e vicino ai bisogni delle persone. Pensiamo alla possibilità di monitorare a distanza un paziente cronico, di supportare il medico nell’analisi di grandi quantità di dati clinici o di eseguire procedure sempre meno invasive. L’innovazione tecnologica non sostituisce la relazione tra medico e paziente: la rafforza, consentendo cure più personalizzate, migliori esiti clinici e una gestione più efficiente delle risorse sanitarie”.









