A Quarto Grado si torna a parlare del mistero dello scontrino fatto da Andrea Sempio a Vigevano il giorno del delitto di Garlasco. L’avvocato Liborio Cataliotti ha affermato che “dimostreremo la genuinità” del ticket spiegando di avere la testimonianza di un tecnico.

Liborio Cataliotti sullo scontrino di Sempio

Il mistero sullo scontrino

Giletti sul caso di Garlasco

Liborio Cataliotti sullo scontrino di Sempio“Noi abbiamo una deposizione testimoniale di persona fortemente accreditata, perché lavorava nell’azienda che gestiva quelle macchinette“, ha detto il legale di Andrea Sempio a Quarto Grado.“È stato da noi sentito in via testimoniale un tecnico che ha confermato la genuinità dello scontrino dandone riscontri di natura tecnica“, ha aggiunto.ANSAPoi parlando della madre di Sempio ha affermato che la donna “con gli occhi lucidi mi ha detto che quello scontrino lo ha fatto Andrea”.Il legale ha confidato che vorrebbe spogliarsi dalla sua veste di avvocato per vestire quella di testimone e poter raccontare quanto abbia avuto la percezione che l’affermazione della madre di Sempio fosse “genuina e disperata”.Il mistero sullo scontrinoSullo scontrino di Andrea Sempio ci sono alcuni dubbi sorti, in particolare, perché questo documento è stato presentato un anno dopo il delitto.