Il Grand hotel La Sonrisa, noto come il Castello delle Cerimonie, resta chiuso e confiscato secondo quanto deciso dalla quarta sezione penale della Corte di Cassazione. I giudici hanno rigettato i ricorsi presentati dai legali della famiglia Polese per riaprire il processo sulla lottizzazione abusiva.
Il Castello delle Cerimonie resta confiscato
La battaglia legale sul Castello delle Cerimonie
Cosa succederà al Castello delle Cerimonie
Il Castello delle Cerimonie resta confiscatoLa Corte di Cassazione ha deciso che il Castello delle Cerimonie resta chiuso e confiscato.“La Procura generale, insieme ai difensori di Polese Concetta e Polese Agostino, – si spiega in una nota – aveva chiesto alla Suprema Corte di disporre un nuovo giudizio presso la Corte di appello di Roma non essendo state valutate numerosissime prove nuove introdotte di recente dalla difesa al fine di dimostrare la insussistenza del reato di lottizzazione abusiva che ha portato alla confisca del Castello delle cerimonie”.ANSALa Suprema Corte, però, al termine di una lunga camera di consiglio, ha rigettato la richiesta congiunta di annullamento della sentenza.La battaglia legale sul Castello delle CerimonieIl Castello delle Cerimonie è diventato noto grazie a un reality televisivo sui matrimoni. L’hotel e ristorante si trova a Sant’Antonio Abate, comune a sud di Napoli.Il Tribunale di Torre Annunziata aveva decretato la confisca della Sonrisa per lottizzazione abusiva. Ma i legali della famiglia Polese, proprietari dell’attività a cui sono state revocate le licenze, avevano presentato una richiesta di revisione, respinta in primo grado e ora bocciata definitivamente anche in Cassazione.









