Quasi 19mila case comprate e vendute in Sardegna nel 2025. Di queste 8mila si concentrano nella provincia di Cagliari e oltre 1.900 nel capoluogo. È la fotografia scattata dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, presentata questa mattina da Fimaa Confcommercio Sud Sardegna (Federazione italiana mediatori agenti d’affari).

Dietro questi numeri si nasconde però quella che gli operatori definiscono la principale criticità del mercato: le case disponibili sono sempre meno. La domanda continua a crescere, alimentata da famiglie, giovani coppie e investitori, ma l’offerta fatica a tenere il passo. Il risultato è un progressivo aumento dei prezzi e tempi di vendita sempre più rapidi.

«I prezzi sono aumentati perché oggi il problema è la scarsità dell’offerta», spiega il presidente di Fimaa Confcommercio Sud Sardegna, Marco Mainas. «Quando la domanda resta alta e gli immobili scarseggiano è inevitabile che le quotazioni crescano».

A trainare il mercato sono soprattutto le giovani coppie in cerca della prima casa e le famiglie che vogliono acquistare altri immobili. Le tipologie più richieste sono trivani e quadrivani anche grazie a tassi agevolati e mutui green. Non mancano poi gli stranieri che acquistano nell’isola: «Arrivano da tutto il mondo e comprano non più solo nelle zone costiere ma anche nelle aree interne».