La Francia, ai Mondiali 2026, ha usato una delle compagnie di aerei charter al centro della campagna di espulsioni di massa dell’amministrazione Trump e compiuta dall’Ice. La squadra, riporta il Guardian, si è avvalsa infatti di Global Crossing Airlines per almeno tre voli interni fra le partite della World Cup e il ritiro a Boston.

Il caso sui voli della Francia con GlobalX

La prassi sull'uso di aerei commerciali per servizi governativi

I giocatori francesi contro la politica di destra

Il caso sui voli della Francia con GlobalXAlmeno per tre voli, la nazionale francese di calcio, in questo Mondiale, ha usato gli aerei della compagnia Global Crossing Airlines, anche detta GlobalX.La stessa azienda di charter che ha operato oltre la metà dei voli di deportazione dell’agenzia federale Immigration and Customs Enforcement — ovvero l’Ice — nel 2025.ANSAA rivelare la notizia è stata la testata inglese The Guardian che ha sottolineato come la stella della Francia, Kylian Mbappé, sia tra gli atleti più espliciti al mondo nel criticare i politici di estrema destra, ma con la sua nazionale si sia seduto su uno dei voli della campagna di espulsioni di massa dell’amministrazione Trump.Le immagini della squadra pubblicate sui social media e i dati di tracciamento dei voli indicano che la nazionale francese ha utilizzato la Global Crossing Airlines (GlobalX) per almeno tre voli interni tra le sedi delle partite della Coppa del Mondo e il ritiro a Boston. La stessa compagnia aerea charter ha effettuato oltre la metà dei voli di espulsione dell’ICE nel 2024 e nel 2025.La prassi sull’uso di aerei commerciali per servizi governativiIl velivolo che trasportava i giocatori francesi il 4 luglio era stato impiegato, appena tre giorni prima (il 1° luglio), per trasferire immigrati in stato di fermo da un centro di detenzione in Arizona alla Louisiana, secondo i dati forniti al Guardian da ICE Flight Monitor.