Servono 50mila firme per portare in Parlamento la proposta di legge di iniziativa popolare "Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità" lanciata dalla Confesercenti nazionale e presentata oggi a Catania da tutto il gruppo dirigente dell’area metropolitana. “Siamo certi che la provincia etnea darà il suo importante contributo” ha esordito il presidente, Claudio Micelli, che questa mattina ha coinvolto i sindaci dei 58 comuni per illustrare i contenuti della proposta e le modalità di adesione. A dare il benvenuto il Commissario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, Antonino Belcuore, che ha ospitato l’incontro.
“Il tema della progressiva desertificazione delle aree commerciali urbane è cruciale per la qualità della vita nelle nostre città” – ha detto Miceli – “Si tratta di un fenomeno che non riguarda soltanto il valore economico degli esercizi, ma interpella la coesione sociale, la sicurezza percepita, la vivibilità dei quartieri e il radicamento delle comunità locali”. Un’iniziativa che è stata accolta con grande entusiasmo dai sindaci, oltre una trentina quelli presenti. Presente anche il comune di Catania con l’assessore alle attività produttive, Giuseppe Musumeci, e il vicesindaco Massimo Pesce, che ricordando i tanti cantieri aperti in città ha commentato “la città è pronta ad accogliere il progetto di rigenerazione”.






