<p>Il tema dell’energy storage, cioè dello stoccaggio di energia, è al centro dell’attenzione del mercato per tre buone ragioni: il cambiamento climatico, la rapida elettrificazione dell’economia globale e la forte domanda proveniente dai data center alimentata dall’intelligenza artificiale.
A questo proposito, fa notare Giuliana Taccogna, analista di Gamma Capital Markets, «i<strong> battery energy storage systems</strong> assumono un ruolo sempre più strategico, consentendo di accumulare energia, gestire i picchi di domanda, migliorare la qualità dell'alimentazione e supportare l'integrazione delle<strong> fonti rinnovabili</strong>.
Inoltre i carichi generati dall'<strong>intelligenza artificiale</strong> sono molto più dinamici rispetto al passato», rendendo necessari sistemi di accumulo sempre più evoluti.<span contenteditable="false"> </span> </p> <p><span contenteditable="false"> </span><span contenteditable="false"> </span> </p> <h2><strong>Gli Etf</strong> <strong>esposti al trend</strong></h2> <p>Per l’investitore retail che volesse beneficiare di questo trend di crescita, oltre ai fondi comuni specializzati e ai singoli titoli, un’opzione valida è quella degli Etf (Exchange traded funds) che permettono di diversificare il rischio.






