HomeTennisSinner senza pietà: batte Djokovic e torna in finale a WimbledonOra è caccia al bis a Church Road, difenderà la corona domenica con Alexander Zverevdi GABRIELE TASSI10 luglio 2026Londra, 10 luglio 2026 – Chi l’avrebbe mai detto di ritrovarci qui? Pensiero tacito negli spogliatoi, anche se almeno un paio di volte la domanda se la saranno fatta sia Novak Djokovic che Jannik Sinner nei loro, oggi 12, confronti Atp. Praticamente 10 anni fa l’azzurro si faceva scattare una foto con il campione serbo a Montecarlo, oggi gli ha strappato con un triplo 6-4 la gioia della sua undicesima finale a Wimbledon, battendolo. L’ultimo atto? Sarà contro il nuovo numero 2 del mondo, Alexander Zverev.
Fondamentale nella partita la gestione dei turni di servizio. Jannik ha messo a segno con oggi 113 ace. Appare subito evidente anche la grande solidità del serbo quando si trova alla battuta. Primi scambi in cui entrambi cercano di evitarsi rischi, aprendo gli angoli il meno possibile, mentre nel frattempo aumenta progressivamente il ritmo della partita. Il primo sussulto arriva nel quinto gioco, quando la pressione di Sinner da fondo induce il serbo all’errore e si presenta una palla break, poi annullata. Le chance però non sono finite e l’azzurro comincia a mettere in campo tanto di quello che in queste due settimane non si è ancora visto a Wimbledon, sarà servito quel discorso di Cahill dopo l’allenamento? Sta di fatto che Jannik aggredisce sempre più in risposta, trovandosi con altre due palle break a disposizione. Nonostante fallisca la prima malamente (smash sotterrato a rete), la seconda va a segno con un passante di rovescio lungolinea che fulmina Djokovic. Avanti 5-4 e con il servizio a disposizione il numero 1 al mondo chiude il primo set in quaranta minuti.










