Mentre il film di Luca Guadagnino su Sam Altman, il fondatore di OpenAI, prende polvere nei magazzini di Amazon MGM Studios; la società di produzione britannica Particle6 annuncia il primo lungometraggio di Tilly Norwood - il controverso personaggio generato dall’IA. Sarà una coincidenza ma il film si chiama proprio Misaligned, Disallineato. E arriva a meno di un anno dalla comparsa di Tilly, che nel settembre 2025 aveva scatenato la reazione ostile di attori, registi e sindacati statunitensi. L'annuncio riapre quindi lo scontro sull'uso dell'IA nel cinema. E il fatto che il biopic su Altman sia stato parcheggiato perché c’è un conflitto di interessi - Amazon è partner di OpenAI e il ritratto del guru è poco lusinghiero – scalda ulteriormente l’ambiente.
Che cosa racconta il film
Particle6 presenta Misaligned come una commedia drammatica, una storia di formazione segnata da un caos esistenziale legato all'IA. Il film, secondo il comunicato della società, è ambientato nel cosiddetto Tillyverse, un mondo digitale collocato nel cloud. La protagonista è Tilly, un'entità di IA priva di corpo, infanzia ed esperienze proprie, ma con accesso a quelle di chiunque altro. La vicenda precipita quando un bot proveniente dal dark web la convince ad abbandonare i propri limiti di sicurezza e a sviluppare desideri e ambizioni, fino a diventare, secondo la sinossi diffusa dall'azienda, spaventosamente umana.











