Una nota del sindaco di Bari, Vito Leccese, per esprimere solidarietà e ringraziamenti al consigliere comunale Michele Laforgia, parte offesa nel procedimento ai danni di Alessandro Cataldo: la Procura di Bari ha chiesto i rinvio a giudizio dell’ex leader di Sud al Centro con l’accusa di calunnia. Per salvarsi dall’arresto per i voti truccati, dice l’accusa, Cataldo avrebbe accusato falsamente un maresciallo della Finanza e l’avvocato Laforgia di aver messo in atto un complotto ai suoi danni.

La vicenda si inquadra nel periodo delle primarie del 2024 per la scelta del sindaco di Bari, primarie che contrapponevano proprio Leccese e Laforgia, ed in cui Sud al Centro ha portato avanti trattative fino a marzo 2024 quando Cataldo finì ai domiciliari.«Ricordo bene quei mesi difficili (come potrei dimenticarli) e ricordo altrettanto bene la lealtà – nei confronti degli elettori e delle istituzioni – con cui hai scelto di affrontarli, la stessa che oggi trova riscontro nelle valutazioni della Magistratura», scrive Leccese a Laforgia.

«Sono convinto che la nostra città debba molto a chi, nei momenti più difficili, sceglie la trasparenza e la correttezza anziché il silenzio o l’ambiguità e confido anche in questo caso che la giustizia possa fare il proprio corso». «Colgo l’occasione – conclude la lettera – per ribadirti i sensi della mia gratitudine per il tuo contributo fondamentale per la coalizione progressista che ha la responsabilità di amministrare Bari».