Jannik Sinner conquista per il secondo anno consecutivo la finale di Wimbledon, entrando sempre di più nella storia del tennis italiano e mondiale. Il tennista azzurro, numero 1 del mondo, ha sconfitto in tre set Novak Djokovic con il punteggio di 6-4, 6-4, 6-4. nella seconda semifinale della terza prova stagionale del Grande Slam. In finale domenica Sinner affronterà il tedesco Alexander Zverev, numero 3 del mondo e recente vincitore del Roland Garros. Sinner, italiano con più titoli e partite vinte negli Slam in singolare maschile, conquistare la sua 99ª vittoria in un major. Campione in carica, l'azzurro insegue la sua seconda vittoria di fila a Wimbledon e la quinta in assoluto nei tornei dello Slam. «È stato bellissimo, è sempre una bellissima atmosfera qui – le sue parole dopo il match –. È bellissimo giocare un'altra finale in un torneo così speciale, Novak Djokovic dimostra di essere una fonte di ispirazione ancora per le giovani generazioni». I comlimenti all’avversario sono doverosi: «Con Novak ho sempre avuto partite lottate, in Australia mi ha battuto, qui bisognava adattarsi un po'. Lui ha avuto una partita dura contro Auger-Aliassime e io ho cercato di essere molto aggressivo contro il miglior risponditore, ho cercato anche di mescolare le carte». E i 5 set giocati nella prima partita? «All'inizio è sempre difficile, ogni turno è diverso con l'erba che cambia e bisogna adattarsi. Oggi dovevo alzare il livello e l'ho fatto. Il team mi ha messo nella posizione migliore per performare, sono contento di dove sono e di tornare in finale».
Sinner spazza via Djokovic e torna in finale a Wimbledon. Domenica sfiderà Zverev
L’italiano ha vinto in 3 set con un triplice 6-4: «Nole è una fonte di ispirazione per i giovani»










