<p><div class="content-image-main" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img fetchpriority="high" itemprop="contentUrl" class="img-responsive" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/img/2026/07/202607101856303932/obj3362909_1-284161.jpeg?w=692&h=&mode=crop&anchor=topcenter&format=webp&quality=65" alt="Maria Grazia Chiuri con le modelle alla fine della sfilata haute couture fall-winter 2026/27 (courtesy Fendi)" /><figcaption>Maria Grazia Chiuri con le modelle alla fine della sfilata haute couture fall-winter 2026/27 (courtesy Fendi)</figcaption></figure><meta itemprop="about" content="Maria Grazia Chiuri con le modelle alla fine della sfilata haute couture fall-winter 2026/27 (courtesy Fendi)" /></div> </p> <p>Un luogo, una mostra, un dialogo sempre vivo con la storia della maison.

Il debutto di <strong>Maria Grazia Chiuri </strong>per la couture di <strong>Fendi </strong>prende forma a Roma, alla <strong>Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea</strong>, che nel 1985 ospitò la mostra «Un percorso di lavoro.

Fendi / Karl Lagerfeld», oggi replicata fedelmente nello spazio espositivo e visitabile fino al 25 ottobre. </p> <p>Tra le sue sale, celebrities e attori come <strong>Sarah Jessica Parker</strong>, <strong>Jessica Alba</strong>, <strong>Monica Bellucci</strong>, <strong>Valeria Bruni Tedeschi</strong>, <strong>Valeria Golino</strong>, regista di uno short film che ha preceduto lo show, <strong>Alice Rohrwacher </strong>e <strong>Pietro Castellitto</strong> si sono ritrovate per assistere al défilé, concepito come ulteriore tassello del percorso di costruzione dell’universo Fendi by Chiuri. </p> <p>«Un progetto», come ama definirlo la designer della maison di <strong>Lvmh</strong>, nel quale l’artigianalità è protagonista come strumento attraverso il quale valorizzare e nobilitare la materia.